La segmentazione dei contatti nel CRM è uno degli strumenti più potenti per una gestione evoluta delle relazioni, perché consente di trasformare un semplice elenco di nominativi in un patrimonio di informazioni realmente utilizzabile. Non si tratta solo di raccogliere dati, ma di classificarli, ordinarli e interpretarli in modo granulare, costruendo una visione chiara, dinamica e sempre aggiornata del pubblico.
Segmenta i contatti
Menù : ‘CRM – Segmentazione – Tag Contatti’.
Una corretta segmentazione è fondamentale per migliorare l’efficacia delle attività di marketing, vendita e post-vendita, perché permette di agire in modo mirato, evitando comunicazioni generiche e poco rilevanti.
In pratica, questa sezione ti consente di organizzare i contatti secondo logiche precise, rendendo ogni azione più coerente con il reale interesse e il comportamento dell’utente.

Tag personalizzati: identifica interessi e comportamenti
Attraverso i tag personalizzati, puoi classificare i contatti in base a interessi, comportamenti o contesti specifici.
Ad esempio:
- applicare il tag “Interessato a servizi premium” ai contatti che hanno aperto determinate campagne email o visitato pagine chiave del sito
- utilizzare il tag “Fiere 2025” per i contatti acquisiti durante un evento o una manifestazione
I tag permettono di filtrare rapidamente contatti con caratteristiche comuni e di creare comunicazioni altamente personalizzate, aumentando l’engagement e la pertinenza dei messaggi.
Regole di scoring: dai priorità ai contatti più rilevanti
Menù : ‘CRM – Segmentazione – Regole di Scoring’.
Con le regole di scoring, puoi attribuire un punteggio ai contatti in base ai comportamenti e alle informazioni raccolte nel tempo.
Ad esempio:
- un lead che ha richiesto un preventivo
- ha aperto più volte le newsletter
- ha visitato la pagina Prezzi
otterrà uno score più alto e potrà essere considerato un lead caldo, quindi pronto per un’azione commerciale mirata.
Al contrario, un contatto che non interagisce da mesi può essere inserito in strategie di nurturing, con comunicazioni pensate per riattivare l’interesse in modo graduale.
Lo scoring consente quindi di ottimizzare le priorità, migliorando l’efficienza del team e riducendo il rischio di perdere opportunità.
Cluster di utenti: crea gruppi omogenei per azioni mirate
Menù : ‘CRM – Segmentazione – Cluster’.
I cluster sono insiemi di contatti che condividono caratteristiche simili e rappresentano uno strumento chiave per una segmentazione avanzata.
Puoi creare cluster, ad esempio:
- in base al settore di appartenenza (es. Aziende IT)
- in base allo stato del contatto (es. Lead freddi vs Lead caldi)
- in base alla zona geografica (es. Lazio, Roma)
Questo approccio rende semplice lanciare campagne personalizzate, attività commerciali mirate o flussi di comunicazione specifici, aumentando significativamente le probabilità di risposta positiva.
Perché la segmentazione è centrale nella gestione dei contatti CRM
Una segmentazione efficace è il punto di partenza per:
- comunicazioni più rilevanti
- migliori tassi di conversione
- processi di vendita più efficienti
- una gestione dei contatti realmente data-driven
In sintesi, la segmentazione trasforma il CRM da semplice archivio di contatti a strumento strategico per guidare decisioni e azioni concrete.
Tag
La funzionalità è pensata per permetterti di gestire e classificare i tag che desideri utilizzare per organizzare i tuoi contatti all’interno del CRM. I tag sono etichette personalizzabili che ti aiutano a riconoscere immediatamente determinate caratteristiche o comportamenti dei tuoi lead e clienti, rendendo più semplice segmentare e agire in modo mirato.

L’inserimento di un nuovo tag è estremamente semplice: ti basta assegnargli un nome e salvarlo. Una volta memorizzato, il tag apparirà nell’elenco, dove troverai anche un valore chiamato “codice” (visualizzato tra parentesi). Questo codice è molto utile in scenari più avanzati, perché ti consente di utilizzare i tag anche attraverso le API della piattaforma. In pratica, mentre l’uso dei tag tramite interfaccia è pensato per tutti gli utenti, il codice associato è un’informazione di livello developer, utile quando vuoi collegare stackly ad altri sistemi o automatizzare dei processi.
Un esempio più comune dell’uso del tag è attraverso il suo impiego nei workflow automatici : esempio puoi creare un workflow che si attiva quando l’utente raggiunge un certo punteggio di scoring ed assegnare il tag “lead caldo”.
I tag li puoi utilizzare sia per creare delle liste di contatti a cui inviare dei messaggi email mirata, ma possono loro stessi attivare workflow automatici.
Ad esempio un workflow che si attiva quando l’utente riceve il tag “lead caldo”.
E’ sotto-inteso che puoi anche assegnare manualmente il tag al tuo contatto.
Regole di scoring
Questa funzione ti permette di definire e gestire le regole di punteggio (scoring) da assegnare alle diverse azioni che un utente può compiere. In questo modo, ogni interazione viene tradotta in un valore numerico che ti aiuta a capire quanto un contatto sia realmente coinvolto e vicino a una potenziale conversione.
Il sistema include già alcune regole pre-impostate, così da offrirti una base di partenza immediata. Naturalmente, hai la libertà di modificarne i valori se desideri calibrare il punteggio in base alle tue strategie.

Se invece vuoi aggiungere una nuova regola, la procedura è semplice e guidata.
Ti basta:
- assegnare un nome alla regola, così sarà sempre facile riconoscerla
- scegliere il gruppo di appartenenza: in base al gruppo selezionato, il sistema ti mostrerà solo i campi pertinenti da compilare (ad esempio, se scegli il gruppo “visite sito”, si attiverà il campo “pagina”, dove dovrai inserire l’URL della pagina specifica)
- pagina (opzionale): da compilare solo se richiesto dal gruppo scelto, come nel caso delle visite al sito web
- punti: il valore intero da assegnare (es. 5, 8, 10…). Più punti, maggiore rilevanza attribuita all’azione.
- stato della regola: puoi decidere se mantenerla attiva o tenerla sospesa per un utilizzo futuro.
Facciamo un esempio pratico:
se vuoi assegnare 5 punti a ogni utente che visita la pagina prezzi del tuo sito, selezionerai il gruppo “visite sito”, inserirai il link completo della pagina prezzi e indicherai “5” come valore dei punti. In questo modo, ogni volta che un contatto consulterà quella pagina, il suo punteggio crescerà automaticamente.
Il bello è che il valore di scoring complessivo di ciascun utente è sempre visibile direttamente nella sua scheda contatto. Ma non solo: questo punteggio diventa un vero e proprio strumento strategico, perché puoi utilizzarlo per
- creare liste dinamiche (ad esempio, tutti i contatti con uno score superiore a 50)
- attivare azioni automatiche nel workflow, come l’invio di una campagna email personalizzata, una notifica al reparto commerciale o l’attivazione di uno sconto mirato.
Grazie allo scoring, non ti limiti a sapere chi sono i tuoi contatti, ma puoi valutare in tempo reale il loro livello di interesse e prontezza all’acquisto. Questo ti permette di concentrare gli sforzi commerciali sui lead davvero promettenti, ottimizzare le risorse del team e aumentare le possibilità di conversione.



